Storia
Kleniewski Tartak è un’azienda in cui la tradizione incontra la modernità. È una realtà nella quale molti anni di esperienza si integrano con soluzioni innovative, in linea con lo spirito dei tempi. Questo è possibile grazie a due generazioni: padre e figlio, Waldemar e Waldemar Junior Kleniewski. Incontrandosi ogni giorno sul lavoro, costituiscono un solido pilastro dell’intera azienda, che opera dal 1987 e continua costantemente a svilupparsi.
Oggi Kleniewski Tartak è un’azienda solida, dotata di un moderno parco macchine per la lavorazione del legno, il cui centro rimane sempre rappresentato da persone con passione e competenza. La trasformazione che la segheria ha attraversato nel corso dei decenni fa sì che la sua immagine odierna sia completamente diversa rispetto al piccolo stabilimento degli anni ’80.
Vi invitiamo a scoprire le date più importanti nella storia della segheria.
Waldemar Kleniewski prese la decisione di acquistare un terreno nella località di Bondyrz. Sul terreno erano presenti due edifici, e in uno di essi si trovava una sega verticale anteguerra, che all’epoca costituiva il cuore della segheria. Subito dopo l’acquisto dell’investimento nacque l’azienda Zakład Tartaczny Kleniewski Waldemar.
La crisi economica fece sì che la segheria passasse da un’attività basata sui servizi a uno stabilimento produttivo. L’azienda iniziò la propria produzione di tavolame di legno di conifera fresco.
L’evento sfortunato rappresentato dall’incendio, durante il quale il capannone della segheria andò distrutto, contribuì all’ulteriore sviluppo dell’azienda. Al posto del vecchio edificio venne costruito un nuovo stabilimento, dotato di una nuova linea produttiva con due seghe a nastro FTA 60.
La domanda di tavolame secco di legno di conifera era in crescita. La costruzione dell’essiccatoio si rivelò una scelta vincente. L’offerta si arricchì di tavolame da falegnameria e della possibilità di pre-essiccazione delle strutture in legno per tetti.
La segheria continuò a svilupparsi nel settore del legno di conifera. Venne realizzato un nuovo capannone produttivo, dove venivano prodotti legno piallato e legno lamellare incollato.
Iniziò la costruzione della centrale termica, nella quale venne installata una caldaia BINDER con una potenza di 3 MW. Inoltre, vennero realizzati un reparto di affilatura e un ulteriore capannone destinato a una nuova linea produttiva.
L’offerta della segheria si ampliò con l’introduzione di una specie legnosa di latifoglia. Iniziò la produzione di lamelle, mosaico e tavole refilate di rovere destinate all’esportazione in Spagna. Nello stesso anno iniziò anche la costruzione di un complesso composto da 10 essiccatoi, ciascuno con una capacità di carico di 100 m³.
Dopo la costruzione degli essiccatoi iniziò la produzione di tavolame da falegnameria. In quel periodo la vendita di tavole da falegnameria raggiungeva un volume di 200–300 m³ al mese.
Al fine di modernizzare la linea produttiva, Waldemar Kleniewski decise di acquistare un intero complesso di segheria dalla Francia, che venne trasportato e installato a Bondyrz. Il passo successivo fu l’acquisto di una gru per la movimentazione dei tronchi BALJER ZEMBROD, che contribuì in modo significativo al miglioramento del processo produttivo.
La crescente produzione di tavolame di rovere per falegnameria richiedeva la realizzazione di un ampio capannone di stoccaggio riscaldato. Per questo motivo venne costruito un reparto di selezione con una superficie di 1400 m².
Il figlio del proprietario, Waldemar Junior Kleniewski, entra a far parte dell’azienda e la segheria intraprende un percorso mirato verso la meccanizzazione e l’automazione della produzione. Un passo importante è stato l’aumento della lavorazione della materia prima di rovere da 8 mila m³ a 12 mila m³ all’anno, che ha permesso l’ingresso nei mercati esteri. Nell’offerta è stato introdotto un nuovo prodotto: la listellatura squadrata di rovere.
Alla ricerca dei migliori metodi per la produzione di tavolame, Waldemar Junior avvia una ricerca delle soluzioni disponibili sul mercato europeo. Viene presa la decisione di acquistare un carrello BONGIOANNI del marchio PRIMULTINNI. Successivamente viene sviluppato il progetto della linea produttiva e della ristrutturazione del capannone esistente.
Viene avviata una delle linee produttive più moderne in Europa, che consente di ottenere qualsiasi tipo di taglio con un’incredibile precisione al millimetro. La moderna linea a nastro è stata dotata di un carrello del marchio italiano BONGIOANNI.
Gli essiccatoi sono stati modernizzati grazie a una soluzione proprietaria dell’azienda svedese ALENT DYNAMIC, che ha permesso di ottimizzare il processo di essiccazione in termini di durata e quantità di energia necessaria.
Infrastruttura della segheria
Linea produttiva T2
Una delle linee produttive più moderne in Europa consente di ottenere qualsiasi tipo di taglio. È dotata di un carrello del marchio italiano Bongioanni, con una velocità di avanzamento fino a 160 m/min.
Linea produttiva T3
La sega a nastro orizzontale del marchio Boegli viene utilizzata per la segagione di tronchi non standard. Questa postazione consente la lavorazione di tronchi con un diametro fino a 120 cm e una lunghezza fino a 12 m.
Manipolatore a vuoto
La postazione di ricezione sulla linea T2 è dotata di un manipolatore a vuoto del marchio Balz, con una capacità di sollevamento fino a 250 kg. Il manipolatore è controllato via radio tramite telecomando.
Reparto di selezione S1
Il reparto di selezione è un capannone di stoccaggio riscaldato con una superficie di 1400 m². Qui avvengono la selezione del tavolame in base alla qualità e la preparazione degli ordini per i clienti.
Reparto affilatura O1
L’elevata lavorazione del legno richiede frequenti sostituzioni delle seghe. All’interno della segheria è presente un edificio dedicato, dove le seghe vengono sottoposte al processo di affilatura.
Officina W1
Un parco macchine altamente sviluppato e la continua modernizzazione della segheria richiedono un adeguato supporto tecnico. L’officina meccanica realizza costantemente progetti di ampliamento e supervisiona la manutenzione ordinaria dei macchinari.
Ufficio B1
L’edificio amministrativo costituisce un elemento indispensabile di ogni azienda. Al suo interno si trovano, tra gli altri, l’ufficio assistenza clienti e la sala conferenze, dove i nostri clienti possono gestire tutte le questioni relative all’acquisto dei prodotti.
Postazione di movimentazione Z1
La segheria è dotata di una gru per la movimentazione dei tronchi di rovere. Baljer Zembrod è un produttore leader di gru nel settore del legno.
Scortecciatrice
La postazione per la scortecciatura della materia prima di rovere è dotata di una scortecciatrice con testa fresante del marchio Hava.
Complesso di essiccatoi
La capacità complessiva di carico degli essiccatoi a camera presso Kleniewski Tartak supera i 1200 m³. Gli essiccatoi sono dotati del sistema svedese dell’azienda Alent Dynamic, che ha permesso di ottimizzare il processo di essiccazione in termini di durata e quantità di energia necessaria.
Caldaia
Il cuore della segheria è una caldaia a biomassa del marchio Binder con una potenza di 3 MW. La caldaia è predisposta per la combustione sia di combustibile secco sia umido.
Trattore
Un elemento importante del processo produttivo è il trattore John Deere 6150M. Il mezzo viene utilizzato per il trasporto della materia prima tonda di rovere dalla postazione di movimentazione alla postazione di segagione.
Pala caricatrice
La pala caricatrice del marchio JCB è indispensabile durante il carico dei materiali sfusi. Viene utilizzata anche per il trasporto di singoli tronchi con dimensioni non standard.
Automezzi di trasporto
La segheria dispone di una propria flotta di trasporto composta da 2 autocarri con piattaforme del marchio Scania. La capacità di carico di ciascun veicolo è di 24 tonnellate.
ECOLOGIA
La materia prima tonda che acquistiamo per la produzione del nostro tavolame proviene principalmente da foreste statali in possesso della certificazione dell’organizzazione non governativa FSC – Forest Stewardship Council. Questa organizzazione si occupa della promozione della gestione sostenibile delle foreste. Il certificato FSC è attualmente considerato il più affidabile e raccomandato dalle organizzazioni ambientaliste mondiali, come WWF e Greenpeace.
Nella nostra offerta sono presenti prodotti realizzati con materiale certificato. Ottenendo le certificazioni FSC® (FSC® C005140) e PEFC-COC-279, siamo diventati un’azienda che sostiene attività a favore dell’ambiente, orientate all’utilizzo sostenibile delle risorse forestali con un impatto positivo sull’ambiente naturale.
Nel rispetto dell’ambiente, la segheria è stata dotata di una moderna caldaia ecologica a biomassa, che contribuisce direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ e di altre sostanze nocive. Nella caldaia vengono bruciati i residui della lavorazione del legno, tra cui cippato e corteccia. Grazie a questo, la segheria è autosufficiente per quanto riguarda il riscaldamento degli essiccatoi e degli altri edifici.
Seguendo il principio „zero waste”, ogni tronco che arriva nel piazzale del nostro stabilimento viene completamente utilizzato. Un elemento inseparabile della produzione di tavolame è il materiale residuo della lavorazione, che viene interamente valorizzato. Una parte del materiale, ad esempio la corteccia, viene utilizzata come combustibile per la nostra caldaia a biomassa. Gli altri prodotti sfusi, come la segatura, sono destinati principalmente alla vendita.
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